martedì 11 ottobre 2011

Vancouver: volete sapere come la penso?

La città più bella che io abbia mai visto ma non affascinante. Commento non del tutto vero e non del tutto spontaneo. Ho avuto modo di rifletterci su per capire come mai, pur essendo in una città quasi perfetta all'occhio di chiunque, sentissi il bisogno di tornare in Italia. E l'unica risposta in grado di darmi è che seppure ho vissuto dei mesi intensi e ho fatto cose che mai nella mia vita avrei pensato di fare, questa città mi è entrata nel cuore e poi è andata via. E' come una brava bambina che fa i compiti ogni pomeriggio e che va a messa di domenica mettendosi il vestitino nuovo. Sempre precisa ed educata. Ma che non si sporca mai le mani nel fango come fanno gli altri bambini. Li guarda giocare dalla finestra accennando un sorriso e poi sbadiglia e chiude la tenda. E' troppo fiera di se stessa da vergognarsi se un giorno qualcuno le macchia le scarpe di terra. E' una città che si vive facilmente... ma poco vissuta. E poi penso all'Italia, e a quante ne passa ogni giorno per rimanere in piedi. A quante ne ha subite, di lotte, per diventare unita sulla carta, e a quanto sia ancora profondamente divisa negli animi. A chi non è fiero di farne parte e a chi vuole cambiarla. E poi penso alla poesia delle fontane di pietra a Roma o alla dedizione per il cibo. All'Italia che si vergogna non per le scarpe sporche di terra, ma perchè ogni giorno viene violentata senza poter opporre resistenza. E poi dico: è per questo che mi rimane nel cuore.

mercoledì 21 settembre 2011

Cosa mi mancherà di Vancouver

1. Il verde della natura
2. Il forte senso civico degli abitanti
3. Il tramonto sulla città visto dai giardini del municipio
4. Il sushi
5. La cordialità della gente
5. Il gatto scroccone
6. Raggiungere in bici gli angoli più sperduti della città
7. Pensare in inglese
8. Passeggiare dal ponte di Cambie fino a Granville Island costeggiando False Creek
9. Le giornate di sole dopo che ha piovuto per mesi
10. I fiori

mercoledì 31 agosto 2011

C'è chi l'ha fatta nei cespugli!!!

Quando decidi di andare a fare rafting tra le montagne incontaminate della British Columbia, sai già che sarai solo tu, la tua crew e la natura. No strade asfaltate, no bagni pubblici, no distributori, no civiltà. Che dire di quel 28 Agosto? Memorabile. Forse una delle esperienze più sensazionali, divertenti, spericolate e indimenticabili di tutta la mia permanenza qui. Appena arrivati al campeggio Canadian Outback Adventures (http://www.canadianoutback.com/) si respira fin da subito un'atmosfera frizzante, spensierata ma estremamente organizzata. Gli istruttori/pazzoidi ci hanno terrorizzato spiegandoci i rischi, ma anche fatto capire che nelle loro mani non avevamo nulla da temere. Dopo circa 45 minuti di strada tortuosa e piena di buche, siamo arrivati vicino una piccola insenatura di fiume, apparentemente tranquillo. Questo ci ha tranquillizzati parecchio! A noi è capitata la guida più pazza di tutte: un ragazzo intorno alla trentina che io ho ribattezzato "la scimmia", non per le sembianze, ma perchè saltava e si arrampicava su qualunque cosa, e che ha cominciato a raccontarci barzellette sconce. I primi 300m di percorso sono stati tranquilli; dopo ho cominciato a vedere solo acqua che entrava e usciva dal canotto e a sentirmi sospesa per aria. La discesa è durata circa 2 ore, in cui si alternavano momenti di quiete e dove era possibile godersi il panorama mozzafiato, a momenti in cui se non ti aggrappavi a qualsiasi cosa fosse salda, finivi in acqua. In acqua ci siamo anche finiti, ad un certo punto! L'intero equipaggio si è tuffato nelle acquetregradisopralozero, così... per fare un bagno! Al nostro ritorno al campeggio ci aspettava un bel panino con petto di pollo e tante patatine. Conclusione meritata per una  giornata davvero fuori dalla norma!
io sono quella con il sorriso a 48 denti... troppi

venerdì 19 agosto 2011

Matt Damon

Capelli rasati a zero, viso abbronzato, maglietta bianca, pantaloncini sportivi, bicicletta, moglie e figli al seguito, Stanley park.

giovedì 18 agosto 2011

Spaghetti with meatballs!


Vanto origini terrone e sono amante della cucina casereccia, ma io gli spaghetti con le polpette li ho visti solo in Lilli e il Vagabondo. Questo piatto così famoso all’estero e che è da sempre associato all’Italia, è però stato “inventato” dai migranti del primo novecento, che trovandosi di fronte a pomodori dolciastri e all’abbondanza di carne di manzo del nuovo mondo, hanno dato vita a questa ricetta. E’ stata dura convincere il nostro amico australiano che noi in Italia non abbiamo mai mangiato questa (a quanto pare) succulenta pietanza. Così come è stato strano spiegare che la pasta alla carbonara è fatta con le uova e con la pancetta e non con una salsa bianca fattadanonsoche e gamberetti. Ma gli aneddoti divertenti riguardo la mia cara vecchia terra natia, sono tanti, così come sono tante le stranezze associate all’Italia: da Blenz coffee ad esempio c’è un brand chiamato “Mangia.Bevi.Diverti”. C’è molta Italia nel mondo, ma poco di veramente italiano… forse è per questo che vorrei di nuovo sentirmi a casa.

lunedì 1 agosto 2011

Prima o poi doveva capitare

Era solo questione di tempo. Ho sempre saputo, fin da quando l'ho comprata per soli 50 $, e anche quando ho riparato i freni per 70 $, che un giorno o l'altro avrei calcolato male le distanze, la velocità, la frenata e mi sarei schiantata. E' successo il giorno 30 Luglio 2011, in un caldo pomeriggio (e raro aggiungerei) d'estate. Fino a quel momento la giornata era stata abbastanza estenuante, ma piacevole. Era cominciato tutto con la decisone improvvisa di fare una gita a Nord di Vancouver per raggiungere un famoso parco naturale chiamato Lynn Canyon Park. I 16 km quasi tutti in salita non ci avevano affatto spaventato; almeno non inizialmente. E così tra una pedalata e l'altra, alternando momenti di sosta per godersi il panorama e fare il bagno nelle acque gelide di un fiume di montagna, è successo. Sono caduta. Godetevi il video!

giovedì 21 luglio 2011

Questo gatto si è affezionato al nostro portico

Io lo chiamo "lo scroccone" perchè viene, dorme, si fa fare un po' di coccole e se ne va. Hai capito che porcello!!!

Mi manca il sole!

Essere a Milano d'estate con 40° all'ombra, l'afa, la metropolitana piena di gente appiccicosa e sudaticcia, l'asfalto rovente e l'aria condizionata dell'Esselunga che ti infligge il colpo di grazia... non è piacevole, lo so! Ma essere in una città bellissima come Vancouver con 25° come media stagionale, con tanti parchi dove sdraiarsi, la spiaggia a pochi passi, i viali alberati da percorre in bicicletta e ... la pioggia, mi sta veramente facendo sclerare! Siamo alle porte di Agosto e sono pallida, spenta e con l'emicrania peggiore della mia vita. Si perchè non mi bastava nascere in Italia, dovevo pure essere metereopatica. Grrrr!

domenica 26 giugno 2011

Trovare un lavoro così... fa veramente ridere!!

Basta che dici che sei italiana e che adori cucinare... che ti ritrovi a fare da cuoca per un'intera famiglia! Può sembrare una cosa strana, o inusuale, sopratutto per noi popolo di eterni mangioni di pizza e di "capunti con i funghi cardoncelli" fatti in casa dalla nonna, ma a Vancouver non hanno proprio voglia di cucinare nenanche un misero piatto di pasta con l'olio. Io non riesco a concepire come si faccia a mangiare cibi pronti o surgelati 7 giorni su 7, ma forse c'è chi non ha mai dato molta importanza alla qualità. L'altro giorno mi è capitato di rispondere ad un annuncio su craiglist come baby sitter, e mi hanno invece proposto di cucinare una volta a settimana dei piatti tipici italiani da surgelare e consumare volta per volta. Nulla di più facile per una "terrona" con l'hobby della pizza, vi pare?

venerdì 17 giugno 2011

La Cina è sempre più viCina

Una tappa da non perdere è sicuramente il giardino di dr. Sun Yat-Sen, nel cuore del quartiere cinese. Fate attenzione se decidete di andarci, perchè ci sono due ingressi: il primo è a pagamento (circa 15 $) e consente l'ingresso alle sale da thè e ai santuari, il secondo ingresso a pochi metri più avanti è completamente gratuito, ma l'ho scoperto solo dopo aver già pagato. Ho rosicato un pochino i gomiti e solo dopo ho realizzato il perchè stranamente non c'era la fila alla biglietteria! Pazienza, almeno ho contribuito alla manutenzione del giardino. In ogni caso penso che i cinesi le cose le sappiano fare proprio bene, quando si impegnano. Non è come recarsi in un supermercato e vedere nel retro di ogni prodotto "made in China"... è molto di più. Anche il quartiere circostante ha il suo fascino, ma io ci andrei di giorno e farei un pochino di attenzione, non si sa mai. Nulla di quello che è venduto all'estero rispecchia la cultura cinese, credo! Dico questo perchè non ho mai visto nulla di simile ...




 
lecca lecca lucertoloso, mmh che bontà!

giovedì 16 giugno 2011

La Stanley Cup va ai Boston Bruins? i tifosi dei Canucks in rivolta


E' stata una lunga stagione, ricca di vittorie e molte soddifsazioni per i Canucks, ma alla finale hanno mollato la presa e si sono lasciati sfuggire la Stanley Cup. I tifosi non l'hanno presa affatto bene... e hanno dato fuoco a tutto quello che si sono trovati di fronte, comprese due auto della polizia!!! Ecco cosa succede se le regole sono troppo rigide e le piccole trasgressioni vengono presto represse: che la sconfitta della tua squadra del cuore diventa come la notte di halloween in cui indossare una maglietta blu ti garantisce l'anonimato... o quasi!

venerdì 10 giugno 2011

Vancouver 10 - Los Angeles 1, la città degli angeli non regge il confronto

Ero abbastanza eccitata all'idea di vistare Los Angeles. Mi aspettavo lustrini e scintillii, un po' di sole, un clima caldo e facce abbronzate e sgargianti. Gli unici lustrini che ho visto sono stati quelli dei sexy shops lungo Hollywood blv, e gli scintillii dei neon di Burger King. Evvabbè. Forse ha giocato a sfavore il fatto di non aver noleggiato un auto, o forse il fatto di aver preso un albergo non proprio bellissimo, però mi aspettavo davvero molto di più e meglio. Dall'aereoporto si capisce tutto. Poco illuminato, nessuna indicazione su dove andare, misero e grigio. Triste. Il primo giorno sono andata a Santa Monica beach, per carità... carina, ma Castellaneta Marina secondo me è pure meglio! Unico giorno di sole. I restanti 2 giorni sono stati grigi, soffocanti, e con un venticello non proprio caldo e profumato! Forse sono capitata nei 3 giorni più sfigati dell'anno, non lo so... ma se dovessi consigliarla a qualcuno, forse mi asterrei dal farlo.
La parte più bella del viaggio? La mostra di Tim Burton al Lacma. I 20 dollari più ben spesi di tutta la  permanenza a Los Angeles.

mercoledì 25 maggio 2011

Italian Day on Commercial Drive

Sincronizziamo gli orologi e mettiamo una X sul 5 Giugno 2011, perchè per tutti gli italiani a Vancouver questa è una data da non dimenticare. Infatti la città di Vancouver, per rendere omaggio al contributo culturale e gastronomico offerto dagli italiani, ha istituito "L'italian day on commercial drive".  Questa famosa strada, chiamata anche Little Italy per via di una consistente presenza di Italo-canadesi, diventerà un grande party all'aperto, con musica, cibi e spettacoli... e ovviamente tanta birra! Chi vuole unirsi a noi?

mercoledì 18 maggio 2011

Appena credi di aver visto tutto ecco che...


... strabuzzi gli occhi, pensi che non sia possibile, guardi meglio, fai una foto per capire che è reale, e quando ti accorgi che lo è esclami "c***o!!!"
Una piscina enorme, bellissima, a ridosso del mare, pubblica, dove prendere il sole quest'estate?! E' stato un piacere nascere in Italia, ora scusate, voglio morire qui!

"come scusa... tu abiti qui?"

Se un giorno di Maggio ti trovassi in giro con la bicicletta costeggiando il porto, e incontrassi per sbaglio una tipa alta, bionda, che ha appena finito di fare jogging, con in mano le chiavi del portone di questo condominio, tu che faresti? Beh, io come minimo la investirei solo per invidia!!! Quanti al mondo possono vantare di avere sotto casa un laghetto con i cigni, una cascata, delle ninfee, un giardino pieno di tulipani e salici piangenti, un percorso interamente pedonale che ti porta alla spiaggia più vicina, e la vista su downtown? Ecco, adesso commettereste il mio stesso crimine e prendereste sotto quella malcapitata!

domenica 8 maggio 2011

"Lei cosa desidera?" - "un po' di grandine, grazie"

Non ho mai preso tanta acqua in vita mia! Credo che anche per la grandine fosse la prima volta. E' proprio vero che : "When visiting Vancouver it doesn't hurt to bring both your umbrella and your sunglasses!!!". Aggiungerei di portare anche il casco!

sabato 7 maggio 2011

L'ho trovato!!!

Finalmente un caffè italiano, o quasi! Non so se anche voi avete delle dipendenze, e sinceramente io non avevo mai pensato di averne una fino a quando ho sentito la mancanza della caffeina nella giuste dosi.  Elysian Coffee è stato una rivelazione... Grazie Jay

Go canucks Go

Il rito settimanale dei canadesi è l'Hockey e il santo da venerare è il team dei Canucks.
La bandiera di questa squadra è praticamente ovunque, e credo di non aver mai visto un tifo così sfegatato, neanche quando in Italia il Milan vince lo scudetto! Non provate neanche per scherzo a fare i supporter della squadra opposta, potreste andare incontro a morte certa! In caso di perdita, viene dichiarato il lutto cittadino. Una cosa che però proprio non riesco a capire è il regolamento di questo gioco, e anche come funzionano i falli (nessun doppiosenso, lo giuro). Infatti i giocatori sono davvero brutali in "campo", e l'unico modo per fermarsi è scontrandosi l'uno contro l'altro. Forse è per questo che guardo le partite coprendomi gli occhi con la mano. O forse è per questo che ancora non ho capito le regole.

mercoledì 27 aprile 2011

Prima o poi ci fai l'abitudine

Nessuna eccezione e nessuna scusante: il caffè non lo sanno fare! Ho sperato per tre settimane di trovare una qualche caffetteria che sapesse fare un caffè che abbia la consitenza, il sapore e le dimensioni di un caffè italiano... e oggi ho deciso di arrendermi. Credo che la quantità di caffeina in una tazza da latte sia più o meno la stessa di un nostro espresso... tutto sommato! Questa mancanza è stata fortunatamente sopperita dal fatto che, in compenso, il sushi è davvero un'esperienza mistica, nel senso buono, sia per il palato che per il portafogli. Se poi riuscite a trovare un ristornate giapponese con formula "all you can eat", beh questa è proprio una Combo che non dovete lasciarvi sfuggire. Al supermercato invece è davvero facile trovare del cibo italiano, forse perchè i canadesi non hanno una vera e propria tradizone culinaria. Ed ecco che mi ritrovo a cucinare per tutti le tagliatelle alla bolognese il giorno di Pasqua!Chi l'avrebbe mai detto!

venerdì 22 aprile 2011

Vaglielo a spiegare!

Questa città è ogni giorno una scoperta! Ieri ho approfittato della bella giornata per fare una passeggiata a Granville Island, un penisola a sud di downtown collegata da un ponte percorribile anche a piedi. E’ una zona portuale molto caratteristica e brulicante di gente, per via anche del mercato coperto dove è possibile trovare cibi di ogni parte del mondo (comprese le olive verdi baresane!) e pezzi unici di artigianato locale. Sul molo di legno, con il panorama della città di fronte, i gabbiani appollaiati sugli scogli, l’odore gelido dell’oceano, il suono di un musicista di strada che intonava Alleluja con la sua chitarra, ed un gustoso bagel ripieno e bollente, ho assaporato non solo attimi di perfezione …  ma anche il piacere sentirmi non più una straniera in vacanza, ma un pezzo incastrato in quel puzzle straordinario. Ho passeggiato lungo un viale alberato che costeggia False Creek, rimanendo stupita da quanta attenzione e cura è stata messa nella realizzazione di quel parco. Ma a Vancouver non è un eccezione, è la regola! Avevo stampata in faccia la tipica espressione della meraviglia, della sorpresa, e tutti i canadesi che incrociavano il mio sguardo sorridevano come se mi dicessero “ehi  sveglia, è un diritto di tutti vivere così, non un lusso per pochi … di cosa ti meravigli?!”.  Dovrebbero vedere quel pezzettino di parco infestato da topi che costeggia la Darsena a Milano,  e che le amministrazioni comunali si vantano tanto di aver riqualificato,  per capire il motivo del mio stupore! Vaglielo a spiegare come funzionano le cose!!!

COME MUOVERSI IN CITTA’

Gli autobus di Vancouver sono educati. Anche gli autisti, ma io sto parlando proprio degli autobus. Quando non sono in servizio ti dicono “not in service, sorry”, e sono anche tifosi di Hockey, perché tra una scritta in led ed un’altra compare  “go Canucks go!”. La gentilezza e l’educazione si ricambia però con $ 2.50 a viaggio per la zona 1. AZZ! Per questo motivo dopo dieci giorni di svisceramento del mio porta monete ho deciso di comprarmi una bici. Anche questa è un’operazione costosa, perché sulle bici qui non si scherza, ma ho poche altre alternative. L’abbonamento per un mese ai mezzi pubblici, infatti, costa circa $ 80 stesso prezzo di una bici usata.  

lunedì 18 aprile 2011

Dove cercare tutto quello di cui avete bisogno

Organizzare questo viaggio non è stato affatto facile. Ci sono voluti mesi di ricerche e nottate in bianco per cercare siti ed indirizzi utili e soprattutto capirci poi qualcosa. La burocrazia in molti casi non aiuta!
ASSICURAZIONE:
Per prima cosa è necessario munirsi di assicurazione sanitaria che copra l'intero periodo di permanenza. Io ho scelto una compagnia dell'AXA chiamata world wide insure, che con circa 200 € copre le spese mediche minime. Ce ne sono molte altre, che hanno anche premi più alti, ma questa è quella più economica che ho trovato. La polizza si compila e paga online, e successivamente si riceve tramite email il numero di polizza. E' importante stampare tutto perchè all'arrivo in Canada, bisogna mostrarne una copia.
CERCARE CASA:
Tutti ormai conosciamo Craiglist.com, un contenitore di annunci di ogni tipo, da quelli di case ad annunci su oggetti usati. E' senz'altro il più facile da usare e molto immediato. Unico problema? devi essere in Canada per poter pubblicare un tuo annuncio. Inoltre c'è easyroommate.com dove è necessario registrarsi e inserire i parametri della tua ricerca. Purtroppo ci sono delle limitazioni (come ad esempio non poter contattare altri membri base tramite email) che solo i membri premium non hanno. Per essere un premium bisogna pagare. Poi c'è Kijiji.ca conosciuto anche in Italia. E' molto facile da usare e non bisogna necessariamente registrarsi.
CERCARE LAVORO:
Qui la questione si fa delicata. Per lavorare bisogna ottenere la SIN card, equivalente del codice fiscale italiano, e la si può ottenere solo dopo aver ricevuto il permesso di lavoro dall'Ambasciata Canadese. Per chi come me ha fatto richiesta del WHV, c'è da stare freschi!!! Nel senso che per aprire il programma hanno atteso sei mesi, per ricevere il visto lavorativo... non voglio neanche pensarci a quanto tempo dovrà passare!! In ogni caso se siete fortunati e arrivate in Canada con il visto lavorativo bello e pronto, dovete rivolgervi in uno dei Service Canada Centre, ecco dove potete trovare quello più vicino a voi. http://www.servicecanada.gc.ca/cgi-bin/hr-search.cgi?app=hme&ln=eng. In genere si riceve entro 2 settimane (mi spiace, ma bisogna per forza aspettare!!). Una volta ottenuta la SIN potete cercare lavoro su craiglist.com, su monster.ca, su kijiji.ca... lista infinita ma spulciate anche questo link molto utile http://www.servicecanada.gc.ca/eng/lifeevents/job.shtml .
Per ora è tutto, ma presto aggiungerò anche consigli su come muoversi, dove mangiare e fare acquisti.

domenica 17 aprile 2011

Del resto... se non sono cordiali loro che hanno tutto!!?

Una cosa che lascia sorpresi di questa città è la gente che vi abita.
Se dovessi trovare una definizione di cosmopolita probabilmente sceglierei Vancouver come termine di paragone. Non parlo di semplice presenza di persone di diverse etnie, ma di un vero e proprio mix culturale e di integrazione razziale che difficilmente ho visto in Italia. Secondo me tutto comincia dalle scuole. Quando ero piccola, alle elementari, mi facevano disegnare il concetto della pace. Attorno ad un mondo disegnavo cinesi, afroamericani, norvegesi, me stessa, e indiani, senza mai averne visto uno o comunque senza averne mai avuto a che fare. Ieri, camminando lungo False Creek, ho incontrato una scolaresca che giocava sugli scogli. Era il mio disegno della pace. Chissà se si rendono conto di quanto siano fortunati!
E' facile attaccare bottone. Sugli autobus, al parco, in un bar, per strada quando sei intento a consultare la cartina sperando di non esserti perso. Sono proprio loro a venire da te, a chiedere se hai bisogno di aiuto. Forse hanno anche un radar per gli stranieri... li localizzano e come supereroi arrivano a salvarli. Tutti sembrano curiosi di conoscerti, di sapere perchè proprio la loro città. Forse ne sono così fieri che gli piace sentirsi dire che è bella.

sabato 16 aprile 2011

Vancouver: officially the best city in the world! ... ?

Come faccio a descrivere qualcosa che non sembra appartenere alla tua naturale versione del mondo, ma che ugualmente ti affascina anche se non la riesci a comprendere? Beh, è questa l'idea che ho di questa città. La prima impressione è stata quella di una città molto decorosa, ma che non si prende molto sul serio, non spocchiosa! Bellissima e curata in ogni suo aspetto, funzionale e funzionante, estremamente cordiale e pronta ad accoglierti e coccolarti. Tutti si sono dismostrati gentili e disponibili, anche con il maccheronico inglese con il quale mi esprimevo. Una cosa mi ha spiazzato, e sinceramente ancora non riesco a capire come sia possibile, ed è Hastings steet. Ad un passo dai grattaceli e dalla Downtown luccicante c'è la zona più degradata della città; esiste un confine invisibile che i canadesi conoscono, ma gli stranieri no che segna l'ingresso in un mondo irreale o forse fin troppo vero. La droga, la prostituzione, l'ozio, il randagismo. Ho visto in un minuto tutto questo, e la prima impressione di questa città è sparita in un attimo. Come può la città più bella del mondo convivere a pochi metri da tutto questo senza che nessuno possa cambiare le cose? Può essere che è la città più bella del mondo anche perchè qui pure i tossici stanno bene? Non riuscirò mai a rispondere, ma mi costringerò a voltare la testa e a ".. non curarmi di loro...ma guardare e passare oltre".

Ci voleva tanto?


Dopo mesi e mesi di attesa, finalmente il bando è aperto! Quasi non volevo crederci... e proprio il giorno prima della mia partenza! C'è da dire che nel sito c'è sempre un po' di confusione, speriamo solo accettino la mia domanda al più presto perchè devo assolutamente cercare un lavoro. Il Canada risulta essere molto costoso!!! Ma andiamo con ordine:
. Il volo lunghissimo, interminabile, intenso, e all'ingrasso. Avete capito bene! Infatti gli olandesi (KLM è olandese) per sopperire alla mancanza di un campo da golf sull'aereo, hanno ben pensato di rimpinzare i passeggeri di ogni ben di dio a distanza di 20 secondi da un pasto all'altro! Per ben 10 ore ho mangiato: - 2 panini integrali al formaggio e prosciutto
- noccioline
- pranzo completo a base di risotto al curry, peperoni, insalata, cremina di formaggio
- dolcetto al cioccolato bianco
- frutta
- gelato
- cena completa a base di pasta alle verdure, carne, insalata e dolcetto
Risultato? all'arrivo non sapevo se trasportare le valige o me per prima!

lunedì 31 gennaio 2011

Biglietto: fatto!

Forse potrà sembrare azzardato. Forse addirittura folle e senza un filo logico conduttore. Eppure, nella sua illogica natura, questa cosa mi ha ridato lucidità. Ho comprato i biglietti aerei!
Segnalo una compagnia Olandese chiamata KLM, che effettua voli internazionali con offerte niente male.
Il mio programma di viaggio sarà il seguente per l'andata:
- partenza da Bologna l'11 Aprile 2011 (non vorrei dirlo, ma è lo stesso giorno in cui affondò il Titanic *_*) e arrivo a Vancouver alle 14 stesso giorno, con scalo ad Amsterdam.
Ritorno:
- partenza in auto da Vancouver a metà Settembre
- feramte intermedie a Seattle, Portland, San Francisco, Los Angeles
- arrivo a Las Vegas per prendere il volo diretto a New York del 29 Settembre 2011
- partenza da New York verso casa :-( il 4 Ottobre 2011
Spesa aerea complessiva: 823€ a testa!
Da non credere! Il consiglio è quello di fare comunque il biglietto di ritorno, perchè le compagnie offrono vantaggiosi sconti che con i biglietti di sola andata non si sognano nemmeno di applicare.
In tutto ciò mi sono dimenticata di dire a che punto siamo sulla situazione Bando Esperianza Internazionale Canada: zero! Nessun segno di apertura, se non qualche aggiornamento quà e là sui documenti necessari.
Speriamo di avere notizie il prima possibile!!!

giovedì 13 gennaio 2011

Sull'orlo di una crisi di nervi

13 Gennaio 2011. Buco nero! Sul sito dell'ambasciata ancora nessuna traccia dell'apertura del bando. Sto seriamente cominciando a preoccuparmi. L'unico cambiamento da ottobre è l'aggiunta di due nuovi documenti da richiedere al Tribunale di residenza, ovvero: certificato per carichi pendenti e certificato generale per emigrazione. Fortunatamente a Milano si puo fare la richiesta tramite il sito internet del Tribunale, ma il ritiro avviene comunque presso gli uffici. Stamattina mi sono recata, armata di pazienza e buona volontà, in Via Manara al Casellario Generale: metal detector all'ingresso e guardie armate con tanto di perquisizione, neanche fosse la Zecca di Stato. Mi hanno fatto persino lasciare la forchettina per il pranzo!Morale della favola non ho risolto nulla perchè la fila interminabile davanti a me (e anche paurosamente minacciosa!) mi ha fortemente scoraggiato. Correre a lavoro oggi era più importante... quindi sappiate che se dovessero servirvi questi documenti, dovrete prendere la mattinata libera. Alla prossima.