mercoledì 31 agosto 2011

C'è chi l'ha fatta nei cespugli!!!

Quando decidi di andare a fare rafting tra le montagne incontaminate della British Columbia, sai già che sarai solo tu, la tua crew e la natura. No strade asfaltate, no bagni pubblici, no distributori, no civiltà. Che dire di quel 28 Agosto? Memorabile. Forse una delle esperienze più sensazionali, divertenti, spericolate e indimenticabili di tutta la mia permanenza qui. Appena arrivati al campeggio Canadian Outback Adventures (http://www.canadianoutback.com/) si respira fin da subito un'atmosfera frizzante, spensierata ma estremamente organizzata. Gli istruttori/pazzoidi ci hanno terrorizzato spiegandoci i rischi, ma anche fatto capire che nelle loro mani non avevamo nulla da temere. Dopo circa 45 minuti di strada tortuosa e piena di buche, siamo arrivati vicino una piccola insenatura di fiume, apparentemente tranquillo. Questo ci ha tranquillizzati parecchio! A noi è capitata la guida più pazza di tutte: un ragazzo intorno alla trentina che io ho ribattezzato "la scimmia", non per le sembianze, ma perchè saltava e si arrampicava su qualunque cosa, e che ha cominciato a raccontarci barzellette sconce. I primi 300m di percorso sono stati tranquilli; dopo ho cominciato a vedere solo acqua che entrava e usciva dal canotto e a sentirmi sospesa per aria. La discesa è durata circa 2 ore, in cui si alternavano momenti di quiete e dove era possibile godersi il panorama mozzafiato, a momenti in cui se non ti aggrappavi a qualsiasi cosa fosse salda, finivi in acqua. In acqua ci siamo anche finiti, ad un certo punto! L'intero equipaggio si è tuffato nelle acquetregradisopralozero, così... per fare un bagno! Al nostro ritorno al campeggio ci aspettava un bel panino con petto di pollo e tante patatine. Conclusione meritata per una  giornata davvero fuori dalla norma!
io sono quella con il sorriso a 48 denti... troppi

venerdì 19 agosto 2011

Matt Damon

Capelli rasati a zero, viso abbronzato, maglietta bianca, pantaloncini sportivi, bicicletta, moglie e figli al seguito, Stanley park.

giovedì 18 agosto 2011

Spaghetti with meatballs!


Vanto origini terrone e sono amante della cucina casereccia, ma io gli spaghetti con le polpette li ho visti solo in Lilli e il Vagabondo. Questo piatto così famoso all’estero e che è da sempre associato all’Italia, è però stato “inventato” dai migranti del primo novecento, che trovandosi di fronte a pomodori dolciastri e all’abbondanza di carne di manzo del nuovo mondo, hanno dato vita a questa ricetta. E’ stata dura convincere il nostro amico australiano che noi in Italia non abbiamo mai mangiato questa (a quanto pare) succulenta pietanza. Così come è stato strano spiegare che la pasta alla carbonara è fatta con le uova e con la pancetta e non con una salsa bianca fattadanonsoche e gamberetti. Ma gli aneddoti divertenti riguardo la mia cara vecchia terra natia, sono tanti, così come sono tante le stranezze associate all’Italia: da Blenz coffee ad esempio c’è un brand chiamato “Mangia.Bevi.Diverti”. C’è molta Italia nel mondo, ma poco di veramente italiano… forse è per questo che vorrei di nuovo sentirmi a casa.

lunedì 1 agosto 2011

Prima o poi doveva capitare

Era solo questione di tempo. Ho sempre saputo, fin da quando l'ho comprata per soli 50 $, e anche quando ho riparato i freni per 70 $, che un giorno o l'altro avrei calcolato male le distanze, la velocità, la frenata e mi sarei schiantata. E' successo il giorno 30 Luglio 2011, in un caldo pomeriggio (e raro aggiungerei) d'estate. Fino a quel momento la giornata era stata abbastanza estenuante, ma piacevole. Era cominciato tutto con la decisone improvvisa di fare una gita a Nord di Vancouver per raggiungere un famoso parco naturale chiamato Lynn Canyon Park. I 16 km quasi tutti in salita non ci avevano affatto spaventato; almeno non inizialmente. E così tra una pedalata e l'altra, alternando momenti di sosta per godersi il panorama e fare il bagno nelle acque gelide di un fiume di montagna, è successo. Sono caduta. Godetevi il video!