Organizzare un viaggio, lungo o breve che sia, non è affatto una cosa semplice! Con questa introduzione non ho certo scoperto l'acqua calda, ma provate a pensare ai siti di viaggio con mille offerte low cost e mille possibilità...beh guarda caso non coincidono mai con le date delle vostre ferie e con il budget che vi siete prefissati! Ma da soli ci si può arrangiare? Lo scoprirò in questi mesi di preparativi per il mio viaggio in Canada.
mercoledì 27 aprile 2011
Prima o poi ci fai l'abitudine
Nessuna eccezione e nessuna scusante: il caffè non lo sanno fare! Ho sperato per tre settimane di trovare una qualche caffetteria che sapesse fare un caffè che abbia la consitenza, il sapore e le dimensioni di un caffè italiano... e oggi ho deciso di arrendermi. Credo che la quantità di caffeina in una tazza da latte sia più o meno la stessa di un nostro espresso... tutto sommato! Questa mancanza è stata fortunatamente sopperita dal fatto che, in compenso, il sushi è davvero un'esperienza mistica, nel senso buono, sia per il palato che per il portafogli. Se poi riuscite a trovare un ristornate giapponese con formula "all you can eat", beh questa è proprio una Combo che non dovete lasciarvi sfuggire. Al supermercato invece è davvero facile trovare del cibo italiano, forse perchè i canadesi non hanno una vera e propria tradizone culinaria. Ed ecco che mi ritrovo a cucinare per tutti le tagliatelle alla bolognese il giorno di Pasqua!Chi l'avrebbe mai detto!
venerdì 22 aprile 2011
Vaglielo a spiegare!
Questa città è ogni giorno una scoperta! Ieri ho approfittato della bella giornata per fare una passeggiata a Granville Island, un penisola a sud di downtown collegata da un ponte percorribile anche a piedi. E’ una zona portuale molto caratteristica e brulicante di gente, per via anche del mercato coperto dove è possibile trovare cibi di ogni parte del mondo (comprese le olive verdi baresane!) e pezzi unici di artigianato locale. Sul molo di legno, con il panorama della città di fronte, i gabbiani appollaiati sugli scogli, l’odore gelido dell’oceano, il suono di un musicista di strada che intonava Alleluja con la sua chitarra, ed un gustoso bagel ripieno e bollente, ho assaporato non solo attimi di perfezione … ma anche il piacere sentirmi non più una straniera in vacanza, ma un pezzo incastrato in quel puzzle straordinario. Ho passeggiato lungo un viale alberato che costeggia False Creek, rimanendo stupita da quanta attenzione e cura è stata messa nella realizzazione di quel parco. Ma a Vancouver non è un eccezione, è la regola! Avevo stampata in faccia la tipica espressione della meraviglia, della sorpresa, e tutti i canadesi che incrociavano il mio sguardo sorridevano come se mi dicessero “ehi sveglia, è un diritto di tutti vivere così, non un lusso per pochi … di cosa ti meravigli?!”. Dovrebbero vedere quel pezzettino di parco infestato da topi che costeggia la Darsena a Milano, e che le amministrazioni comunali si vantano tanto di aver riqualificato, per capire il motivo del mio stupore! Vaglielo a spiegare come funzionano le cose!!!
COME MUOVERSI IN CITTA’
Gli autobus di Vancouver sono educati. Anche gli autisti, ma io sto parlando proprio degli autobus. Quando non sono in servizio ti dicono “not in service, sorry”, e sono anche tifosi di Hockey, perché tra una scritta in led ed un’altra compare “go Canucks go!”. La gentilezza e l’educazione si ricambia però con $ 2.50 a viaggio per la zona 1. AZZ! Per questo motivo dopo dieci giorni di svisceramento del mio porta monete ho deciso di comprarmi una bici. Anche questa è un’operazione costosa, perché sulle bici qui non si scherza, ma ho poche altre alternative. L’abbonamento per un mese ai mezzi pubblici, infatti, costa circa $ 80 stesso prezzo di una bici usata.
lunedì 18 aprile 2011
Dove cercare tutto quello di cui avete bisogno
Organizzare questo viaggio non è stato affatto facile. Ci sono voluti mesi di ricerche e nottate in bianco per cercare siti ed indirizzi utili e soprattutto capirci poi qualcosa. La burocrazia in molti casi non aiuta!
ASSICURAZIONE:
Per prima cosa è necessario munirsi di assicurazione sanitaria che copra l'intero periodo di permanenza. Io ho scelto una compagnia dell'AXA chiamata world wide insure, che con circa 200 € copre le spese mediche minime. Ce ne sono molte altre, che hanno anche premi più alti, ma questa è quella più economica che ho trovato. La polizza si compila e paga online, e successivamente si riceve tramite email il numero di polizza. E' importante stampare tutto perchè all'arrivo in Canada, bisogna mostrarne una copia.
CERCARE CASA:
Tutti ormai conosciamo Craiglist.com, un contenitore di annunci di ogni tipo, da quelli di case ad annunci su oggetti usati. E' senz'altro il più facile da usare e molto immediato. Unico problema? devi essere in Canada per poter pubblicare un tuo annuncio. Inoltre c'è easyroommate.com dove è necessario registrarsi e inserire i parametri della tua ricerca. Purtroppo ci sono delle limitazioni (come ad esempio non poter contattare altri membri base tramite email) che solo i membri premium non hanno. Per essere un premium bisogna pagare. Poi c'è Kijiji.ca conosciuto anche in Italia. E' molto facile da usare e non bisogna necessariamente registrarsi.
CERCARE LAVORO:
Qui la questione si fa delicata. Per lavorare bisogna ottenere la SIN card, equivalente del codice fiscale italiano, e la si può ottenere solo dopo aver ricevuto il permesso di lavoro dall'Ambasciata Canadese. Per chi come me ha fatto richiesta del WHV, c'è da stare freschi!!! Nel senso che per aprire il programma hanno atteso sei mesi, per ricevere il visto lavorativo... non voglio neanche pensarci a quanto tempo dovrà passare!! In ogni caso se siete fortunati e arrivate in Canada con il visto lavorativo bello e pronto, dovete rivolgervi in uno dei Service Canada Centre, ecco dove potete trovare quello più vicino a voi. http://www.servicecanada.gc.ca/cgi-bin/hr-search.cgi?app=hme&ln=eng. In genere si riceve entro 2 settimane (mi spiace, ma bisogna per forza aspettare!!). Una volta ottenuta la SIN potete cercare lavoro su craiglist.com, su monster.ca, su kijiji.ca... lista infinita ma spulciate anche questo link molto utile http://www.servicecanada.gc.ca/eng/lifeevents/job.shtml .
Per ora è tutto, ma presto aggiungerò anche consigli su come muoversi, dove mangiare e fare acquisti.
ASSICURAZIONE:
Per prima cosa è necessario munirsi di assicurazione sanitaria che copra l'intero periodo di permanenza. Io ho scelto una compagnia dell'AXA chiamata world wide insure, che con circa 200 € copre le spese mediche minime. Ce ne sono molte altre, che hanno anche premi più alti, ma questa è quella più economica che ho trovato. La polizza si compila e paga online, e successivamente si riceve tramite email il numero di polizza. E' importante stampare tutto perchè all'arrivo in Canada, bisogna mostrarne una copia.
CERCARE CASA:
Tutti ormai conosciamo Craiglist.com, un contenitore di annunci di ogni tipo, da quelli di case ad annunci su oggetti usati. E' senz'altro il più facile da usare e molto immediato. Unico problema? devi essere in Canada per poter pubblicare un tuo annuncio. Inoltre c'è easyroommate.com dove è necessario registrarsi e inserire i parametri della tua ricerca. Purtroppo ci sono delle limitazioni (come ad esempio non poter contattare altri membri base tramite email) che solo i membri premium non hanno. Per essere un premium bisogna pagare. Poi c'è Kijiji.ca conosciuto anche in Italia. E' molto facile da usare e non bisogna necessariamente registrarsi.
CERCARE LAVORO:
Qui la questione si fa delicata. Per lavorare bisogna ottenere la SIN card, equivalente del codice fiscale italiano, e la si può ottenere solo dopo aver ricevuto il permesso di lavoro dall'Ambasciata Canadese. Per chi come me ha fatto richiesta del WHV, c'è da stare freschi!!! Nel senso che per aprire il programma hanno atteso sei mesi, per ricevere il visto lavorativo... non voglio neanche pensarci a quanto tempo dovrà passare!! In ogni caso se siete fortunati e arrivate in Canada con il visto lavorativo bello e pronto, dovete rivolgervi in uno dei Service Canada Centre, ecco dove potete trovare quello più vicino a voi. http://www.servicecanada.gc.ca/cgi-bin/hr-search.cgi?app=hme&ln=eng. In genere si riceve entro 2 settimane (mi spiace, ma bisogna per forza aspettare!!). Una volta ottenuta la SIN potete cercare lavoro su craiglist.com, su monster.ca, su kijiji.ca... lista infinita ma spulciate anche questo link molto utile http://www.servicecanada.gc.ca/eng/lifeevents/job.shtml .
Per ora è tutto, ma presto aggiungerò anche consigli su come muoversi, dove mangiare e fare acquisti.
domenica 17 aprile 2011
Del resto... se non sono cordiali loro che hanno tutto!!?
Una cosa che lascia sorpresi di questa città è la gente che vi abita.
Se dovessi trovare una definizione di cosmopolita probabilmente sceglierei Vancouver come termine di paragone. Non parlo di semplice presenza di persone di diverse etnie, ma di un vero e proprio mix culturale e di integrazione razziale che difficilmente ho visto in Italia. Secondo me tutto comincia dalle scuole. Quando ero piccola, alle elementari, mi facevano disegnare il concetto della pace. Attorno ad un mondo disegnavo cinesi, afroamericani, norvegesi, me stessa, e indiani, senza mai averne visto uno o comunque senza averne mai avuto a che fare. Ieri, camminando lungo False Creek, ho incontrato una scolaresca che giocava sugli scogli. Era il mio disegno della pace. Chissà se si rendono conto di quanto siano fortunati!
E' facile attaccare bottone. Sugli autobus, al parco, in un bar, per strada quando sei intento a consultare la cartina sperando di non esserti perso. Sono proprio loro a venire da te, a chiedere se hai bisogno di aiuto. Forse hanno anche un radar per gli stranieri... li localizzano e come supereroi arrivano a salvarli. Tutti sembrano curiosi di conoscerti, di sapere perchè proprio la loro città. Forse ne sono così fieri che gli piace sentirsi dire che è bella.
Se dovessi trovare una definizione di cosmopolita probabilmente sceglierei Vancouver come termine di paragone. Non parlo di semplice presenza di persone di diverse etnie, ma di un vero e proprio mix culturale e di integrazione razziale che difficilmente ho visto in Italia. Secondo me tutto comincia dalle scuole. Quando ero piccola, alle elementari, mi facevano disegnare il concetto della pace. Attorno ad un mondo disegnavo cinesi, afroamericani, norvegesi, me stessa, e indiani, senza mai averne visto uno o comunque senza averne mai avuto a che fare. Ieri, camminando lungo False Creek, ho incontrato una scolaresca che giocava sugli scogli. Era il mio disegno della pace. Chissà se si rendono conto di quanto siano fortunati!
E' facile attaccare bottone. Sugli autobus, al parco, in un bar, per strada quando sei intento a consultare la cartina sperando di non esserti perso. Sono proprio loro a venire da te, a chiedere se hai bisogno di aiuto. Forse hanno anche un radar per gli stranieri... li localizzano e come supereroi arrivano a salvarli. Tutti sembrano curiosi di conoscerti, di sapere perchè proprio la loro città. Forse ne sono così fieri che gli piace sentirsi dire che è bella.
sabato 16 aprile 2011
Vancouver: officially the best city in the world! ... ?
Come faccio a descrivere qualcosa che non sembra appartenere alla tua naturale versione del mondo, ma che ugualmente ti affascina anche se non la riesci a comprendere? Beh, è questa l'idea che ho di questa città. La prima impressione è stata quella di una città molto decorosa, ma che non si prende molto sul serio, non spocchiosa! Bellissima e curata in ogni suo aspetto, funzionale e funzionante, estremamente cordiale e pronta ad accoglierti e coccolarti. Tutti si sono dismostrati gentili e disponibili, anche con il maccheronico inglese con il quale mi esprimevo. Una cosa mi ha spiazzato, e sinceramente ancora non riesco a capire come sia possibile, ed è Hastings steet. Ad un passo dai grattaceli e dalla Downtown luccicante c'è la zona più degradata della città; esiste un confine invisibile che i canadesi conoscono, ma gli stranieri no che segna l'ingresso in un mondo irreale o forse fin troppo vero. La droga, la prostituzione, l'ozio, il randagismo. Ho visto in un minuto tutto questo, e la prima impressione di questa città è sparita in un attimo. Come può la città più bella del mondo convivere a pochi metri da tutto questo senza che nessuno possa cambiare le cose? Può essere che è la città più bella del mondo anche perchè qui pure i tossici stanno bene? Non riuscirò mai a rispondere, ma mi costringerò a voltare la testa e a ".. non curarmi di loro...ma guardare e passare oltre".
Ci voleva tanto?
Dopo mesi e mesi di attesa, finalmente il bando è aperto! Quasi non volevo crederci... e proprio il giorno prima della mia partenza! C'è da dire che nel sito c'è sempre un po' di confusione, speriamo solo accettino la mia domanda al più presto perchè devo assolutamente cercare un lavoro. Il Canada risulta essere molto costoso!!! Ma andiamo con ordine:
. Il volo lunghissimo, interminabile, intenso, e all'ingrasso. Avete capito bene! Infatti gli olandesi (KLM è olandese) per sopperire alla mancanza di un campo da golf sull'aereo, hanno ben pensato di rimpinzare i passeggeri di ogni ben di dio a distanza di 20 secondi da un pasto all'altro! Per ben 10 ore ho mangiato: - 2 panini integrali al formaggio e prosciutto
- noccioline
- pranzo completo a base di risotto al curry, peperoni, insalata, cremina di formaggio
- dolcetto al cioccolato bianco
- frutta
- gelato
- cena completa a base di pasta alle verdure, carne, insalata e dolcetto
Risultato? all'arrivo non sapevo se trasportare le valige o me per prima!
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