domenica 26 giugno 2011

Trovare un lavoro così... fa veramente ridere!!

Basta che dici che sei italiana e che adori cucinare... che ti ritrovi a fare da cuoca per un'intera famiglia! Può sembrare una cosa strana, o inusuale, sopratutto per noi popolo di eterni mangioni di pizza e di "capunti con i funghi cardoncelli" fatti in casa dalla nonna, ma a Vancouver non hanno proprio voglia di cucinare nenanche un misero piatto di pasta con l'olio. Io non riesco a concepire come si faccia a mangiare cibi pronti o surgelati 7 giorni su 7, ma forse c'è chi non ha mai dato molta importanza alla qualità. L'altro giorno mi è capitato di rispondere ad un annuncio su craiglist come baby sitter, e mi hanno invece proposto di cucinare una volta a settimana dei piatti tipici italiani da surgelare e consumare volta per volta. Nulla di più facile per una "terrona" con l'hobby della pizza, vi pare?

venerdì 17 giugno 2011

La Cina è sempre più viCina

Una tappa da non perdere è sicuramente il giardino di dr. Sun Yat-Sen, nel cuore del quartiere cinese. Fate attenzione se decidete di andarci, perchè ci sono due ingressi: il primo è a pagamento (circa 15 $) e consente l'ingresso alle sale da thè e ai santuari, il secondo ingresso a pochi metri più avanti è completamente gratuito, ma l'ho scoperto solo dopo aver già pagato. Ho rosicato un pochino i gomiti e solo dopo ho realizzato il perchè stranamente non c'era la fila alla biglietteria! Pazienza, almeno ho contribuito alla manutenzione del giardino. In ogni caso penso che i cinesi le cose le sappiano fare proprio bene, quando si impegnano. Non è come recarsi in un supermercato e vedere nel retro di ogni prodotto "made in China"... è molto di più. Anche il quartiere circostante ha il suo fascino, ma io ci andrei di giorno e farei un pochino di attenzione, non si sa mai. Nulla di quello che è venduto all'estero rispecchia la cultura cinese, credo! Dico questo perchè non ho mai visto nulla di simile ...




 
lecca lecca lucertoloso, mmh che bontà!

giovedì 16 giugno 2011

La Stanley Cup va ai Boston Bruins? i tifosi dei Canucks in rivolta


E' stata una lunga stagione, ricca di vittorie e molte soddifsazioni per i Canucks, ma alla finale hanno mollato la presa e si sono lasciati sfuggire la Stanley Cup. I tifosi non l'hanno presa affatto bene... e hanno dato fuoco a tutto quello che si sono trovati di fronte, comprese due auto della polizia!!! Ecco cosa succede se le regole sono troppo rigide e le piccole trasgressioni vengono presto represse: che la sconfitta della tua squadra del cuore diventa come la notte di halloween in cui indossare una maglietta blu ti garantisce l'anonimato... o quasi!

venerdì 10 giugno 2011

Vancouver 10 - Los Angeles 1, la città degli angeli non regge il confronto

Ero abbastanza eccitata all'idea di vistare Los Angeles. Mi aspettavo lustrini e scintillii, un po' di sole, un clima caldo e facce abbronzate e sgargianti. Gli unici lustrini che ho visto sono stati quelli dei sexy shops lungo Hollywood blv, e gli scintillii dei neon di Burger King. Evvabbè. Forse ha giocato a sfavore il fatto di non aver noleggiato un auto, o forse il fatto di aver preso un albergo non proprio bellissimo, però mi aspettavo davvero molto di più e meglio. Dall'aereoporto si capisce tutto. Poco illuminato, nessuna indicazione su dove andare, misero e grigio. Triste. Il primo giorno sono andata a Santa Monica beach, per carità... carina, ma Castellaneta Marina secondo me è pure meglio! Unico giorno di sole. I restanti 2 giorni sono stati grigi, soffocanti, e con un venticello non proprio caldo e profumato! Forse sono capitata nei 3 giorni più sfigati dell'anno, non lo so... ma se dovessi consigliarla a qualcuno, forse mi asterrei dal farlo.
La parte più bella del viaggio? La mostra di Tim Burton al Lacma. I 20 dollari più ben spesi di tutta la  permanenza a Los Angeles.