Organizzare un viaggio, lungo o breve che sia, non è affatto una cosa semplice! Con questa introduzione non ho certo scoperto l'acqua calda, ma provate a pensare ai siti di viaggio con mille offerte low cost e mille possibilità...beh guarda caso non coincidono mai con le date delle vostre ferie e con il budget che vi siete prefissati! Ma da soli ci si può arrangiare? Lo scoprirò in questi mesi di preparativi per il mio viaggio in Canada.
martedì 11 ottobre 2011
Vancouver: volete sapere come la penso?
La città più bella che io abbia mai visto ma non affascinante. Commento non del tutto vero e non del tutto spontaneo. Ho avuto modo di rifletterci su per capire come mai, pur essendo in una città quasi perfetta all'occhio di chiunque, sentissi il bisogno di tornare in Italia. E l'unica risposta in grado di darmi è che seppure ho vissuto dei mesi intensi e ho fatto cose che mai nella mia vita avrei pensato di fare, questa città mi è entrata nel cuore e poi è andata via. E' come una brava bambina che fa i compiti ogni pomeriggio e che va a messa di domenica mettendosi il vestitino nuovo. Sempre precisa ed educata. Ma che non si sporca mai le mani nel fango come fanno gli altri bambini. Li guarda giocare dalla finestra accennando un sorriso e poi sbadiglia e chiude la tenda. E' troppo fiera di se stessa da vergognarsi se un giorno qualcuno le macchia le scarpe di terra. E' una città che si vive facilmente... ma poco vissuta. E poi penso all'Italia, e a quante ne passa ogni giorno per rimanere in piedi. A quante ne ha subite, di lotte, per diventare unita sulla carta, e a quanto sia ancora profondamente divisa negli animi. A chi non è fiero di farne parte e a chi vuole cambiarla. E poi penso alla poesia delle fontane di pietra a Roma o alla dedizione per il cibo. All'Italia che si vergogna non per le scarpe sporche di terra, ma perchè ogni giorno viene violentata senza poter opporre resistenza. E poi dico: è per questo che mi rimane nel cuore.
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